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martedì 21 febbraio 2012
Dulbecco, profilo di un Nobel
Segnalo, fresco fresco, questo profilo (pubblicato su Paid2Write) del premio Nobel Renato Dulbecco, morto ieri all'età di 97 anni.
venerdì 17 febbraio 2012
Patti Smith a Sanremo
La bravissima Patti Smith a Sanremo, coi Marlene Kuntz. Ha una voce molto profonda, dolente eppure passionale: davvero emozionante.
giovedì 16 febbraio 2012
Sanremo 2012: le pagelle.
Con tutta l'umiltà di chi sa suonare a malapena il campanello, le pagelle del Festival di Sanremo 2012 :)
Arisa. La notte.
Un brano abbastanza sanremese, ma il palco accentua la sensazione. Mi dà l'idea di una canzone che avrei apprezzato anche in altra sede. Voto: 8.
Samuele Bersani. Un pallone.
Testo interessante, brano piacevolissimo e trascinante, originale. Nella caciara finale ci avrei visto bene un soprano. Voto: 9.
Pierdavide Carone. Nanì.
Pezzo un po' banalotto, il testo ha qualche spunto, ma finisce lì. Voto: 5
Chiara Civello. Al posto del mondo.
Brano che passa abbastanza inosservato; da una stella del jazz ci si sarebbe aspettati più jazz. Voto: 5.
Matia Bazar. Sei tu.
Classicotta, ormai distante dai capolavori degli anni '80. Ma non sgradevole. Voto: 6.
Gigi D'Alessio e Loredana Bertè. Respirare.
È un brano trascinante che fonde bene i diversi "mestieri" dei due protagonisti, ma nulla di memorabile. Voto: 6.
Dolcenera. Ci vediamo a casa.
Di solito di Dolcenera non mi piacciono i ritornelli, questa volta sembra aver passato anche questo scoglio. Voto: 6.5.
Irene Fornaciari. Grande mistero.
Il "Trota" di Sanremo. Però ci sa fare, si vede che ha avuto validi maestri. Voto: 6.5.
Eugenio Finardi. E tu lo chiami Dio.
Un brano profondo e maturo, accompagnato da un'interpretazione delicata e struggente. Voto: 7.5.
Noemi. Sono solo parole.
Il brano parte lento, è una canzone molto sofferta che lei interpreta bene. Voto: 6.5.
Marlene Kuntz. Canzone per un figlio.
Canzone non facile, quella della band cuneese. Si poteva fare forse meglio, ma un brano così a Sanremo va salvato. Voto: 6.
Emma Marrone. Non è l'inferno.
Lei sarebbe anche credibile, ma il testo è banalotto e la musica ricorda mille altre canzoni. Voto: 5.
Francesco Renga. La tua bellezza.
La canzone non è originalissima, ma ha un testo pregevole ed è interpretata davvero bene. Voto: 7.
Nina Zilli. Per sempre.
Lei bravissima, voce unica nel panorama italiano. La canzone è un po' debole forse, ma si lascia ascoltare. Voto: 7.
Arisa. La notte.
Un brano abbastanza sanremese, ma il palco accentua la sensazione. Mi dà l'idea di una canzone che avrei apprezzato anche in altra sede. Voto: 8.
Samuele Bersani. Un pallone.
Testo interessante, brano piacevolissimo e trascinante, originale. Nella caciara finale ci avrei visto bene un soprano. Voto: 9.
Pierdavide Carone. Nanì.
Pezzo un po' banalotto, il testo ha qualche spunto, ma finisce lì. Voto: 5
Chiara Civello. Al posto del mondo.
Brano che passa abbastanza inosservato; da una stella del jazz ci si sarebbe aspettati più jazz. Voto: 5.
Matia Bazar. Sei tu.
Classicotta, ormai distante dai capolavori degli anni '80. Ma non sgradevole. Voto: 6.
Gigi D'Alessio e Loredana Bertè. Respirare.
È un brano trascinante che fonde bene i diversi "mestieri" dei due protagonisti, ma nulla di memorabile. Voto: 6.
Dolcenera. Ci vediamo a casa.
Di solito di Dolcenera non mi piacciono i ritornelli, questa volta sembra aver passato anche questo scoglio. Voto: 6.5.
Irene Fornaciari. Grande mistero.
Il "Trota" di Sanremo. Però ci sa fare, si vede che ha avuto validi maestri. Voto: 6.5.
Eugenio Finardi. E tu lo chiami Dio.
Un brano profondo e maturo, accompagnato da un'interpretazione delicata e struggente. Voto: 7.5.
Noemi. Sono solo parole.
Il brano parte lento, è una canzone molto sofferta che lei interpreta bene. Voto: 6.5.
Marlene Kuntz. Canzone per un figlio.
Canzone non facile, quella della band cuneese. Si poteva fare forse meglio, ma un brano così a Sanremo va salvato. Voto: 6.
Emma Marrone. Non è l'inferno.
Lei sarebbe anche credibile, ma il testo è banalotto e la musica ricorda mille altre canzoni. Voto: 5.
Francesco Renga. La tua bellezza.
La canzone non è originalissima, ma ha un testo pregevole ed è interpretata davvero bene. Voto: 7.
Nina Zilli. Per sempre.
Lei bravissima, voce unica nel panorama italiano. La canzone è un po' debole forse, ma si lascia ascoltare. Voto: 7.
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